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lunedì 30 gennaio 2012

Il Belpaese dell'arte

Tra le numerose iniziative proposte a Bergamo per celebrare i 150 anni dell'unità d'Italia, è ancora possibile assistere a una delle più originali:
la mostra "Il Belpaese dell'arte. Etiche ed estetiche della Nazione".


La mostra realizzata dalla GAMeC, la galleria d'arte moderna e contemporanea della città,
attraverso 200 opere di artisti italiani ed internazionali ripropone l'immagine del Paese nel mondo.

Nelle 8 sezioni tematiche sono raccolte oltre ad opere d'arte, anche cose, fatti e oggetti identificativi del Bel Paese.

Fratelli d'Italia, il richiamo all'inno nazionale fa da sfondo alla presentazione di sei coppie legate da un vincolo di fratellanza: Giorgio de Chirico e Alberto Savinio, Tano Festa e Francesco Lo Savio, Gianni e Joe Colombo, Alessandro e Francesco Mendini, Gianluca e Massimiliano De Serio, Paola e Rita Levi Montalcini


Mappamondo Italia, ricca di rappresentazioni geografiche del mondo
che mette in relazione il locale con il globale


Cartoline d'Italia, raccontano quella sorta di mitologia che identifica l'Italia come il fulcro attorno cui si è sviluppata la storia dell'arte e il modello ideale della bellezza del paesaggio 


Politica Italia, manifesti, icone, sculture e caricature ripercorrono la storia politica del Paese


Bar sport Italia, in ogni paese c'è almeno un bar dello sport. La sezione celebra lo sport come fattore di coesione nazionale e come metafora di appartenenza. Accanto alle opere di artisti, sono esposti anche i simboli di campioni dello sport bergamasco: Felice Gimondi, Fausto Radici, Giacomo Agostini.

 











Per grazia ricevuta Italia, dedicata all'importanza della religione, propone opere tratte dall'immaginario sacro. L'arte contemporanea incontra la tradizione, la storia e la cultura delle feste popolari.


A futura memoria d'Italia ci propone i simboli d'identità collettiva 


Fatto in Italia / all'italiana,  l'importanza e il successo del Made in Italy
nel mondo

 

Ed infine una delle immagini più stereotipate
la Bianchina con la celebre nuvola di Fantozzi che accompagna le vacanze degli italiani


Se volete visitare la mostra lasciatemi un commento o scrivetemi un'e-mail e vi invierò il buono per avere i biglietti di ingresso a 3  Euro invece di 7...avete tempo fino al prossimo 19 febbraio.

martedì 24 gennaio 2012

Tortino al cocco con cuore di lamponi

"Ambrogio?"
"Signora?"
"Avverto un certo languorino..."


Questa sera mi sento molto la celebre signora di giallo canarino vestita:
ho voglia di qualcosa di buono, ma cosa? Un tortino al cocco con cuore di lamponi!

Prepararlo adesso sarebbe impossibile per i tempi e per la mancanza di lamponi.
Vi trascrivo la ricetta così ingolosisco anche voi.


Ghiaccia di lamponi:
100 gr di lamponi
40 gr zucchero a velo

Frullare i lamponi con lo zucchero a velo, passare il composto in un colino per eliminare i semini.
Riempire degli stampini in silicone o, come faccio io, stendere un foglio di carta forno su un vassoio e con l'aiuto di un cucchiaino formare delle gocce di circa 1,5 cm di diametro. Mettere in freezer e far ghiacciare.

Quando la ghiaccia è pronta potete preparare i tortini...

Tortini
250 gr di zucchero
500 gr di farina 00
200 gr di burro
150 gr di polvere di cocco
3 uova intere

In una ciotola unire le uova con lo zucchero, montare con le fruste elettriche fino a quando lo zucchero non si sarà ben sciolto, aggiungere la polvere di cocco, il burro ammorbidito e per ultima, continuando a mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo, la farina.

Versare il composto negli appositi stampini. Con un cucchiaino inserire al centro una "zolletta" di ghiaccia di lamponi. Mettere nel freezer per circa mezz'ora quindi infornare a 180° per circa 25 minuti. Servire tiepidi.

Aprendo a metà il tortino vedrete il suo cuore di lamponi!!!

Con questa ricetta raccolgo l'invito di Eri
a partecipare al suo contest "senza lievito"



lunedì 9 gennaio 2012

Illusioni di primavera

Archiviate le Feste si ritorna alla normalità, o quasi,
la settimana lavorativa è infatti iniziata nel peggiore dei modi :(

Oggi il mio pensiero è tornato spesso alle belle giornate trascorse, in particolare alla breve
fuga che io e il mio ometto ci siamo concessi.

Due giorni sul lago di Garda, tra
Salò, Gardone Riviera e san Felice del Benaco.

Il primo giorno una pioggia incessante ha accompagnato le nostre passeggiate,
tra viuzze e lungolago semideserti.


In un modernissimo locale abbiamo gustato una romantica cenetta,
uno sguardo veloce alle vetrine e siamo tornati in hotel (fradici).


Una dolce sorpresa ci attendeva al nostro risveglio


un sole splendente e una temperatura primaverile, oltre i 10 gradi,
ci hanno permesso di pranzare all'aperto il 3 gennaio!!!

giovedì 29 dicembre 2011

Il lago ghiacciato

Con le vacanze torna il tempo per scrivere sul blog,
per passeggiare e, perchè no, dedicarsi al dolce far niente.

Il mio Natale è stato dei più tradizionali:
intense emozioni con la famiglia al gran completo
&
GRANDI abbuffate.

Le splendide giornate di sole che ci sta concedendo questo inverno
invogliano ad uscire per godere di paesaggi mozzafiato,
come quello che ho potuto ammirare in questi pomeriggi


Il notevole calo delle temperature registrato nelle ultime settimane,
ha ricoperto la superficie del lago d'Endine di un'enorme lastra di ghiaccio.


Ogni anno in molti, grandi e piccini, sfidano i divieti imposti dai comuni e la tenuta della lastra
salendovi e sfrecciandovi  con i pattini.

Io mi sono imbattuta in queste due simpaticissime 
principianti pattinatrici


Dopo aver azzardato qualche piccola scivolata,
si sono convinte che non sarebbero mai riuscite ad attraversare il lago,
si sono quindi alzate in volo e con un battito di ali hanno raggiunto l'altra sponda. 


 Per dare una nota di colore a questo post,
vi mostro il cappellino che mi ha confezionato la mamma
seguendo le spiegazioni messe a disposizione da Valentina


domenica 9 ottobre 2011

Un prezioso regalo e avanzamento sal JJ

Un'altra bustona gialla è stata recapitata a inizio settimana
alla redazione de "Il gusto proibito dello zenzero"


la mittente è la bravissima Bruna
che, dall'Umbria,


mi ha inviato una delle sue preziosissime creazioni



orecchini e collana sono rimasti per pochissimo tempo nel portagioie:
una serata culturale, che vi racconterò in un altro post, è stata l'occasione ideale
per sfoggiarli.

Per non far schiattare di invidia La Zucca & C.
cambio argomento e vi mostro i progressi del Sal 4 stagioni di JJ


la cara Gabry può stare tranquilla,
non ho nessuna intenzione di far diventare questo ricamo un UFO,
mi piace troppo!

La seconda tappa è completata, la terza è in dirittura d'arrivo,
manca solo l'infinito punto scritto di contorno.

Ecco qui una veduta d'insieme del ricamo


Buona serata & buon inizio settimana

domenica 18 settembre 2011

L'importante è partecipare?!

Durante questa strana estate la fortuna mi ha baciata ben due volte, scegliendo il mio commento tra quello di altre centinaia di blogghine.

Nel candy della dolce Franci mi sono aggiudicata...udite udite...
il 1* premio, ovvero questo asciughino



che è stato accuratamente sistemato nella scatola ribattezzata "la dote di Lara"
per poter essere utilizzato come primo asciughino nell'immaginaria cucina dell'altrettanto immaginaria mia casa. Tra quanti lustri deciderò di tradurre questa immaginazione in mattoni e andarmene dal nido con la scatola, che sta diventando di proporzioni imbarazzanti, non è dato saperlo...ma questa è tutta un'altra storia!

Quando, con l'entusiasmo di una bambina che sta per scartare i regali di Natale, ho aperto la busta gialla, ho trovato anche una carinissima, quanto inaspettata, sorpresa.
Un segnalibro che ha accompagnato le mie letture estive,
in casa nelle brutte giornate di luglio, in riva al lago sotto il cocente sole di agosto, fino agli oltre 2000 metri d'altezza raggiunti durante le escursioni in montagna alla ricerca di un pò di frescura.


Nella biografia di Coco Chanel, nei ricordi di un paese abbandonato dopo il disastro del Vajont e tra le avventure di un romanzo ambientato in Brasile, il segnalibro ha già assaporato migliaia di pagine.


Confrontare i miei lavori a punto croce con quelli di una crocettina esperta
è stato abbastanza, beh come dire, disarmante. Non tanto per il ricamo in sè, quanto per il retro: preciso e ordinato quello di Franci; inguardabile il mio, dove il più delle volte i fili fanno a botte tra loro fino a formare orrendi grovigli.
Prometto che dal prossimo lavoro mi impegnerò al massimo per migliorare.
(ovviamente i vostri sggerimenti sono ben accetti!!!)

***

Sul finire delle vacanze, quando l'ansia da rientro cresceva rovinando gli ultimi scorci di libertà,
ecco che la simpaticissima Simo, con un'e-mail in cui mi annunciava la vincita del suo candy, mi ha fatto tornare il sorriso.

In un battibaleno mi sono ritrovata sulla scrivania una bustona gialla & cicciotta:


Pardon...un regalo non è completo senza il biglietto,
Simo ci teneva infatti a sottolineare la classe della carta da lettera scelta per l'occasione.
  

Ho appeso i cuori alla cassettiera dello studio, a poca distanza dall'adorabile annaffiatoio che ho trasformato in un portapenne; i cuscinetti profumati sono nel cassetto della biancheria (vi ho risparmiato la foto ^_^) per la gioia di mutande & C.; mentre il cestino, che userò sicuramente per il pane, ha trovato posto nella scatola con l'asciughino di Franci.




Dopo tutte le meraviglie che vi ho mostrato,
direte ancora che nei blogcandy l'importante è partecipare?!?!

Un grazie di cuore a Franci e Simo

lunedì 8 agosto 2011

Muffins alle more

Ormai nessuno ha più tempo per nulla.
Neppure di meravigliarsi...inorridirsi...commuoversi...innamorarsi...stare con se stessi.
Le scuse per non fermarci a chiedere se questo correre ci rende felici sono migliaia, e se non ci sono, siamo bravissimi a inventarle. (Tiziano Terzani)


Non starò qui ad elencare scuse per giustificare la mia lunga assenza dal blog,
finalmente sono in ferie e non importa se la mia sveglia biologica continua a "buttarmi giù dal letto" all'alba.
La giornata autunnale che mi è apparsa ieri affacciandomi alla finestra mi ha costretta ad abbandonare l'idea
di un'escursione in montagna e ad optare per una breve passeggiata nel bosco vicino casa, dove ho raccolto un bel pò di more. Con quelle rimaste, dopo l'assalto del resto della famiglia, ho dato vita a questi dolci muffins.


Ingredienti per 14/16 muffins:
- 200 gr di more
- 290 gr di farina 00
- 170 gr di zucchero
- 2 cucchiaini e mezzo di lievito
- un pizzico di sale
- un pizzico di biacarbonato
- 1 uovo
- 65 gr di olio evo;
- 220 ml di latte

 

In una terrina setacciare la farina, lo zucchero, il lievito, il sale e il bicarbonato. In un'altra ciotola sbattere l'uovo e aggiungere il latte e l'olio amalgamandoli bene con una forchetta, rovesciare il tutto sugli ingredienti della prima ciotola. Tenere da parte alcune more (una/due per ogni pirottino, a seconda delle dimensioni delle more), tagliare a metà le rimanenti, aggiungerle all'impasto e mescolare fino ad ottenere un composto grumoso. Con un cucchiaio riempire per 2/3 i pirottini e inserire al centro una o due more. Inserire i pirottini in una teglia da muffin e infornare a 180° per circa 25 minuti.

Con questa ricetta partecipo al contest di Cucinando