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domenica 16 dicembre 2012

La bambola di pezza contro la violenza sulle donne

"L'ultima è stata strangolata il 14 dicembre"
è l'inizio dell'ultimo di migliaia di articoli che parlano della violenza sulle donne.

Una donna ogni due giorni muore in Italia per mano di un uomo,
nella maggior parte dei casi la violenza si consuma tra le mura domestiche.

Manca il coraggio di ribellarsi, di denunciare i propri mostri,
manca la dovuta attenzione e protezione delle istituzioni a chi ha il coraggio di chiedere aiuto.

Qualcosa lentamente si sta muovendo, se ne parla sempre più spesso,
anche in forma romanzata come ne

La bambola di pezza


che ho avuto il piacere di ricevere direttamente dall'autrice, Cristina Hueller,
grazie alla vincita del giveaway di Stefy.

La bambola di pezza, vecchia, sporca e rovinata
è il ricordo più caro che rimane a Ramona del padre, morto in miniera.
Da quella tragedia la sua vita sarà un susseguirsi di violenze, fisiche e psicologiche,
prima ad opera del patrigno, poi di un uomo affascinante che la farà innamorare e cadere nella sua trappola: quella della schiavitù e della prostituzione.
Giunta in Italia dalla Romania sarà costretta a soddisfare le esigenze sessuali di clienti più o meno facoltosi.
Nella sua disgrazia avrà la possibilità di incontrare anche degli angeli:
Andrea, un suo cliente e Anica, compagna di sventura.
Accompagnati dall'ostinazione della sorella minore Nadia, contribuiranno a dare alla storia un finale del tutto inaspettato.

Una lettura scorrevole, ma intensa, che con parole semplici
arriva dritta ai nostri cuori.
Ci permette di conoscere da vicino una delle tante storie di violenza, in modo particolare quella che si nasconde dietro le ragazze che, ogni giorno, al calare del sole, sono costrette a perdere la propria dignità e a vendere il proprio corpo lungo le nostre strade.



Ogni occasione è buona per regalare un libro

lunedì 10 dicembre 2012

Week-end dell'Immacolata: andar per castelli & dolci tortine per il tea time

Giorno dell'Immacolata all'insegna della cultura,
con la visita ai castelli della pianura bergamasca.

Il sole splendente della mattina ha di poco rialzato le gelide temperature,
sciogliendo quasi tutta la neve caduta venerdì.

Con il calar della sera una fitta nebbia ha avvolto le distese dei campi
 creando un alone di mistero e un'atmosfera ovattata intorno ai castelli.

Castelli di Urgnano e Pagazzano

La domenica è trascorsa al calduccio
della casa addobbata per le Feste, a
provare una nuova ricetta e ad assaporare un tè in famiglia


CUPCAKES AL PHILADELPHIA MILKA

Ingredienti per 12 tortine
150 gr di farina 00
70 gr di zucchero
2 cucchiaini di lievito
1 uovo grande
150 gr di Philadelphia Milka (1 vaschetta)
1/2 o 1 bicchiere di latte freddo
40 gr di burro fuso
1 cucchiaio di cacao amaro

Per decorare
zucchero a velo, da spolverare sui tortini una volta freddi
oppure
codette arcobaleno, da versare sui tortini prima di infornare.

Preparazione
In una ciotola unire farina, cacao, zucchero, lievito, uovo, Phildelphia Milka a temperatura ambiente (deve essere morbido), aggiungere il burro fuso e amalgamare il tutto con un cucchiaio di legno, aggiungendo a poco a poco il latte necessario ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Versare il composto in appositi pirottini, riempiendoli per circa i 2/3.
Preriscaldare il forno e infornare a 180° per 20/25 minuti.


Vi segnalo il giveaway della dolce Vaty,
affrettatevi manca poco all'estrazione

domenica 9 ottobre 2011

Un prezioso regalo e avanzamento sal JJ

Un'altra bustona gialla è stata recapitata a inizio settimana
alla redazione de "Il gusto proibito dello zenzero"


la mittente è la bravissima Bruna
che, dall'Umbria,


mi ha inviato una delle sue preziosissime creazioni



orecchini e collana sono rimasti per pochissimo tempo nel portagioie:
una serata culturale, che vi racconterò in un altro post, è stata l'occasione ideale
per sfoggiarli.

Per non far schiattare di invidia La Zucca & C.
cambio argomento e vi mostro i progressi del Sal 4 stagioni di JJ


la cara Gabry può stare tranquilla,
non ho nessuna intenzione di far diventare questo ricamo un UFO,
mi piace troppo!

La seconda tappa è completata, la terza è in dirittura d'arrivo,
manca solo l'infinito punto scritto di contorno.

Ecco qui una veduta d'insieme del ricamo


Buona serata & buon inizio settimana

domenica 18 settembre 2011

L'importante è partecipare?!

Durante questa strana estate la fortuna mi ha baciata ben due volte, scegliendo il mio commento tra quello di altre centinaia di blogghine.

Nel candy della dolce Franci mi sono aggiudicata...udite udite...
il 1* premio, ovvero questo asciughino



che è stato accuratamente sistemato nella scatola ribattezzata "la dote di Lara"
per poter essere utilizzato come primo asciughino nell'immaginaria cucina dell'altrettanto immaginaria mia casa. Tra quanti lustri deciderò di tradurre questa immaginazione in mattoni e andarmene dal nido con la scatola, che sta diventando di proporzioni imbarazzanti, non è dato saperlo...ma questa è tutta un'altra storia!

Quando, con l'entusiasmo di una bambina che sta per scartare i regali di Natale, ho aperto la busta gialla, ho trovato anche una carinissima, quanto inaspettata, sorpresa.
Un segnalibro che ha accompagnato le mie letture estive,
in casa nelle brutte giornate di luglio, in riva al lago sotto il cocente sole di agosto, fino agli oltre 2000 metri d'altezza raggiunti durante le escursioni in montagna alla ricerca di un pò di frescura.


Nella biografia di Coco Chanel, nei ricordi di un paese abbandonato dopo il disastro del Vajont e tra le avventure di un romanzo ambientato in Brasile, il segnalibro ha già assaporato migliaia di pagine.


Confrontare i miei lavori a punto croce con quelli di una crocettina esperta
è stato abbastanza, beh come dire, disarmante. Non tanto per il ricamo in sè, quanto per il retro: preciso e ordinato quello di Franci; inguardabile il mio, dove il più delle volte i fili fanno a botte tra loro fino a formare orrendi grovigli.
Prometto che dal prossimo lavoro mi impegnerò al massimo per migliorare.
(ovviamente i vostri sggerimenti sono ben accetti!!!)

***

Sul finire delle vacanze, quando l'ansia da rientro cresceva rovinando gli ultimi scorci di libertà,
ecco che la simpaticissima Simo, con un'e-mail in cui mi annunciava la vincita del suo candy, mi ha fatto tornare il sorriso.

In un battibaleno mi sono ritrovata sulla scrivania una bustona gialla & cicciotta:


Pardon...un regalo non è completo senza il biglietto,
Simo ci teneva infatti a sottolineare la classe della carta da lettera scelta per l'occasione.
  

Ho appeso i cuori alla cassettiera dello studio, a poca distanza dall'adorabile annaffiatoio che ho trasformato in un portapenne; i cuscinetti profumati sono nel cassetto della biancheria (vi ho risparmiato la foto ^_^) per la gioia di mutande & C.; mentre il cestino, che userò sicuramente per il pane, ha trovato posto nella scatola con l'asciughino di Franci.




Dopo tutte le meraviglie che vi ho mostrato,
direte ancora che nei blogcandy l'importante è partecipare?!?!

Un grazie di cuore a Franci e Simo

martedì 3 maggio 2011

Basta un pò di fortuna...

...per vincere un blogcandy!

Nella mia prima vittoria
mi sono aggiudicata una delle meravigliose creazioni
della cara Simona: la ladybug.

Ero talmente emozionata da non crederci:
ho dovuto aprire diverse volte il collegamento
al mio bloggino per convincermi che ero proprio io la vincitrice.

Oggi tornata dal lavoro ho trovato ad attendermi
una misteriosa bustina gialla


con un grazioso
cartoncino


che nascondeva al suo interno
una dolce coccinella dai colori pastello e dalle ali brillantinate


Ora non resta che trovare
un posticino adatto per questa spillina.

Grazie ancora a Simona
per aver organizzato e per avermi inviato (a tempo di record) il fantastico candy!!!