Le cime delle montagne coperte da nuvoloni neri lasciavano presagire l'imminente arrivo di un temporale,
ma per nulla intenzionati a perderci la passeggiata domenicale, abbiamo optato per un itinerario breve.
Un piacevole percorso di pochi chilometri,
ci ha portati alla scoperta (per alcuni di noi alla riscoperta) di tesori medievali in ottimo stato di conservazione: quattro chiese romaniche.
La Rotonda di San Tomè
la sua pianta circolare la rendono uno dei gioielli più interessanti del romanico lombardo,
ed esercita un forte richiamo per gli appassionati di storia dell'arte.
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San Giorgio in Lemine
la più grande chiesa romanica della diocesi di Bergamo
dopo la Basilica di Santa Maria Maggiore.
Sulle sue pareti sono ancora visibili parti degli affreschi a tema sacro che la decoravano.
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San Nicola
al suo interno sono conservate numerose opere, tra affreschi e tele, nonchè un organo del 1588.
A fianco alla chiesa sorge un convento agostiniano dove oggi è ospitato un ristorante, che permette di assaporare piatti della tradizione bergamasca in una cornice davvero suggestiva, e l'azienda agricola Lurani Cernuschi che produce l'omonimo vino dalle uve coltivate nei vigneti circostanti.
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La Madonna del Castello
così chiamata perchè costruita dove prima sorgeva un antico castello.















