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sabato 15 settembre 2012

Ultimi scorci d'estate

Le giornate si accorciano,
l'aria è sempre più frizzantina:
l'estate sta finendo, ma io non riesco a farmene una ragione.

Sto cercando di godermi ogni singolo attimo di questo fine settimana di sole,
prima di tornare al blog e alla produzione creativa.


Condivido con voi uno scatto di questo pomeriggio passato in riva al lago d'Iseo,
con l'augurio che possiate trascorrere uno splendido week-end.

giovedì 2 agosto 2012

giovedì 5 luglio 2012

LeggiAmo - Sapori e profumi nei libri


Per godere pienamente di questo romanzo
dovrete avere naso. A cosa serve il naso nella lettura di un libro?
Ad annusare gli odori che si sprigionano sfogliandone le pagine.

Due saranno gli aromi che accompagneranno la vostra lettura:
quello fresco e piacevole della menta, che avvolge da sempre Zia Antonia
e quello decisamente meno gradevole dell'aglio, usato da alcuni personaggi come rimedio naturale all'ipertensione.

Una lettura piacevole e scorrevole vi farà incontrare personaggi semplici che crederete di aver conosciuto in poche righe: niente di più sbagliato, nel finale vi sorprenderanno.
L'inaspettato finale e l'utilizzo di battute in dialetto lecchese contribuiscono al punteggio positivo del libro.

***


Avevo elaborato, lo ammetto, uno stile particolare - un metodo, se vogliamo - nel mangiare una cupcake. All'inizio togliete accuratamente il pirottino per non sbriciolarla gratuitamente e lo mettete da parte. Poi ve la fate roteare lentamente in mano, dando morsi lungo la linea di congiunzione fra pasta e glassa, mentre la bocca si riempie di una perfetta combinazione delle due componenti. Una volta fatto il giro completo, staccate con cura i due-tre centimetri alla base, mossa che richiede una notevole delicatezza e lascia un friabile segmento di dolcetto delle dimensioni ideali per posarvelo sulla lingua e lasciarvelo sciogliere lentamente, rafforzando l'aspettativa per quell'ultimo boccone. Alla fine vi rimane il cilindretto centrale di impasto e glassa, il cuore stesso della tortina, a volte pieno di una sorprendente esplosione di crema pasticcera o marmellata o mousse e a volte no, ma sempre, sempre, il boccone più umido e saporito di tutti. Fate un bel respiro prima di tuffarvi su quell'ultimo boccone perfetto: va assaporato il più a lungo possibile. Alla fine, naturalmente, recuperate le briciole dal pirottino messo da parte durante la fase uno, poi lo appallottolate nel pugno chiuso e lo lanciate verso il ricettacolo più vicino. Avete fatto canestro? Vincete un'altra cupcake.

Chi saprebbe resistere a questo delizioso cupcake?
Nessuno, ne sono sicura. Anche io sono capitolata di fronte alla copertina, e senza leggerne la trama, ho preso il libro dallo scaffale e l'ho gustato, boccone dopo boccone, assaporandone tutta la dolcezza.

 I cupcakes, con i loro ingredienti magici, sono i protagonisti di questo dolcissimo romanzo.
Hanno il potere di riavvicinare Annie e Julia, un tempo amiche del cuore - quasi sorelle - ma riusciranno a far superare loro il dolore del tradimento che le ha divise?


Quando finalmente Annie sta per realizzare il suo sogno nel cassetto, quello di aprire una pasticceria tutta sua, una serie di avvenimenti metteranno in difficoltà la riuscita e faranno emergere la vera indole delle persone con le quali è cresciuta.


Affezionarsi ad Annie e Julia sarà inevitabile.

lunedì 2 luglio 2012

Cascate del Serio

Volete godere  di qualche minuto di refrigerio?

Ripercorrete con me, attraverso queste immagini, la gita della scorsa settimana in alta Valle Seriana,
in occasione della prima apertura stagionale delle cascate del Serio.

Dopo una camminata di un'oretta


immersi nelle meraviglie della natura


e dopo aver attraversato il piccolo e caratteristico borgo di Maslana


ecco raggiunto il punto di osservazione


Alcuni minuti prima delle 11.00, il suono prolungato di una sirena,
annuncia l'imminente inizio dello spettacolo.


Un triplice salto di 315 metri
le rende le cascate più alte d'Italia, le seconde in Europa.


Tra tutti i presenti, la migliore posizione se l'è aggiudicata senza ombra di dubbio questo gregge di pecore,
giunto in quota già da alcuni giorni


E ora cosa ne dite di rinfrescarvi sotto questa cascatella?



Giovanni Maironi da Ponte, tra il XVIII e XIV secolo, le descriveva come
"il luogo dove rifarsi dalle tante amarezze della vita"
se volete verificare di persona le sue parole, avete ancora quattro possibilità per quest'anno,
e la prossima apertura sarà sotto le stelle.

giovedì 21 giugno 2012

martedì 12 giugno 2012

Sal Waiting for Christmas - 1* parte



Tela: Zweigart Lino Belfast 32ct - Petit Point Bianco
Filato: DMC 321
Schema: Sal Waiting for Christmas di Manuela

mercoledì 16 maggio 2012

LeggiAmo - Esiste un solo significato per ogni fiore

IL LINGUAGGIO SEGRETO DEI FIORI

Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine. Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva a un'altra. Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori. E adesso, è proprio grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha diciotto anni ormai, e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più richiesti della città, regalano la felicità e curano l'anima. Ma Victoria non ha ancora trovato il fiore in grado di rimarginare la sua ferita. Perché il suo cuore si porta dietro una colpa segreta. L'unico capace di estirparla è Grant, un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo lui può levare quel peso dal cuore di Victoria, come spine strappate a uno stelo. Solo lui può prendersi cura delle sue radici invisibili. Solo così il cuore più acerbo della rosa bianca può diventare rosso di passione.


Nulla è lasciato al caso in questo romanzo:

nella storia come nel dizionario, dove sono elencati i fiori che ricorrono nel libro e non solo, con il loro significato

nella pubblicazione, in contemporanea in 21 Paesi, a maggio, il mese dei fiori

nell'edizione italiana, con quattro possibili copertine,
in ognuna di esse una polaroid con impressa l'immagine di un fiore diverso



sulla mia copia
CAMOMILLA - Forza nelle difficoltà


Ho divorato il romanzo in due pomeriggi, le pagine scorrevano veloci una dopo l'altra. Ho apprezzato molto la scrittura della Diffenbaugh, che mi ha tenuta sulle spine fino quasi alla fine: non vedevo l'ora di scoprire cosa avesse allontanato Victoria da Elizabeth, quando sembrava aver finalmente trovato una vera famiglia.
Difficile da sopportare la protagonista, Victoria, nonostante la sua chiusura nei confronti della vita e degli altri , incontra lungo la strada persone meravigliose, che non si arrendono facilmente ai suoi "capricci". Sono belli i personaggi che la scrittrice le affianca, in particolar modo Renata per la sua discrezione e il suo intuito.


Ecco il significato dei miei fiori preferiti

(foto da Internet)